lunedì 3 giugno 2019

(R)evolution Romagnolo Diario di bordo. Cosa bolle in pentola?

Non è sufficiente far parte di un gruppo sociale, oppure vivere in una determinata città per sentirsi appartenere ad essa.
L'appartenenza è un sentimento, è il senso di inclusione e la percezione del proprio valore all'interno di attività svolte in comunità.

Nel quartiere periferico di Romagnolo non esiste un'area destinata ad uso pubblico. Un'area dove potersi rilassare godendo dell'aria aperta ed usufruibile a tutti. La periferia di Palermo spesso è vittima di atti vandalici che gli stessi ragazzi del quartiere applicano non avendo un punto di riferimento.

Abbiamo preso di mira un'area verde sovrastante alla spiaggia di Romagnolo, curata periodicamente dalla Reset ma che non ha modo d'essere vissuta dal cittadino, pensando ad un luogo d'incontro per giovani, anziani , disabili, turisti dando inizio a degli incontri settimanali chiamati (R)evolution Romagnolo.

Obiettivo
del progetto è quello di promuovere e garantire la cura costante del verde pubblico e degli arredi urbani, sensibilizzando la cittadinanza e coinvolgendo quanti più soggetti possibili- fra enti, associazioni, esercizi commerciali e singoli cittadini- nella manutenzione diretta dell'area "adottata".

(R)evolution Romagnolo è una rivoluzione un risveglio delle coscienze e allo stesso tempo un evoluzione che ha lo scopo di :
  • coinvolgere la cittadinanza
    Un'idea che nasce per fare rete, e per sensibilizzare i cittadini alla cura e manutenzione degli spazi pubblici.
  • Una provocazione per attirare tanti giovani, magari gli stessi che in quartieri difficili come il nostro, sono propensi ad atti vandalici. I vandali non sono nemici, ma cittadini disagiati. Uno spazio poco curato come quello della spiaggia di Romagnolo, può rendere protagonisti questi giovani, cercando di realizzare nel posto stesso le loro idee. Dar loro quel senso di appartenenza che nasce dalla voglia di fare qualcosa di bello per il psoto in cui vivono e che proteggeranno di conseguenza.
  • Un'area verde vivibile con appositi arredi urbani, ed attrezzature ginniche che non deturpino la vegetazione.
  • Un luogo privo di barriere architettoniche.
  • Riserva naturale
    Grazie al sistema dunale presente lungo la costa, Romagnolo presenta diverse specie di piante che crescono solo in queste condizioni tipiche morfologiche del sistema spiaggia-pianura costiera.
    Tra queste vi sono:
    Vilucchio Marino (calystgia soldanella)


Erba medica (medicago marina)


Violacciocca Matina (matthiola sinuata)


Papavero cornuto (glaucium Flavum)


Durante (r)evolution Romagnolo, abbiamo incontrato diverse realtà del territorio tra queste:
Salviamo l'oreto, Geode associazione naturalistica, Retake Palermo, Guerrillia Gardening, Wwf sicilia nord occidentale, Rievoluzione Motoria, Scalo5b, Lisca Bianca, Legambiente, Up Palermo, Fajdda unione giovanile indipendentista, Tu sei la Città e Ecomuseo del mare.
Attraverso la collaborazione con Scalo5b ed Ecomuseo del mare, stiamo mettendo in atto un progetto che punti alla realizzazione degli arredi ma che allo stesso tempo coinvolga la cittadinanza e le realtà presenti sul territorio.
Scalo5B attraverso il progetto Officina sociale del volontariato artigiano (presentato a fondazione con il Sud), realizza tramite apparecchiature di meccanica e falegnameria, dei prodotti e degli oggetti che possono avere un valore di pubblica utilità, dagli arredi urbani ad altro per comunità di minori, scuole e simili, offrendo un contributo alla città stessa.
In occasione di (r)evolution Romagnolo i pensava alla costruzione di alcuni arredi urbani che siano simbolo di rinascita e d'incontro, ad esempio:
  • un tavolo da poter utilizzare durante i laboratori 
  • una panchina
  • strutture ginniche
  • percorsi sensoriali
Come inizio per questo progetto si pensava alla realizzazione di una cupola Geodetica. Un intreccio di elementi naturali come simbolo di connessione tra le persone che hanno collaborato insieme a noi di Azzizzart. La nostra è un'idea che va costruita con la collaborazione e l'accordo di associazioni e cittadinanza, rinforzando una rete che già è presente e dalla crescita esponenziale. Romagnolo diventerebbe davvero "cosa comune" e vanto da esibire. Insieme avremo costruito più della semplice realizzazione del progetto a avremo costruito il senso stesso di appartenenza. 

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