Diversi stabilimenti bagni si susseguivano lungo la strada del lungomare ed erano meta di numerosi gitanti.
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| Stazione Sant'Erasmo |
Fra i mezzi di trasporto pubblico che percorrevano la zona, il più caratteristico era la "ferrovia di Corleone". Partendo dalla stazione di S.Erasmo, i treni a scartamento ridotto transitavano al limite della strada dal lato mare, separati dal marciapiede e da un piccolissimo muretto. La velocità dei treni era molto ridotta e quindi il loro passaggio, per altro non molto frequente come si può rilavare dell'orario FS dell'epoca, non costituiva alcun pericolo per i numerosi pedoni; da ricordare in quell'epoca le auto private erano quasi inesistenti.
I treni erano formati da piccole locomotive tipo 302 trainanti poche carrozze a due assi di 2° e 3° classe del tipo a terrazzino. Solo negli ultimi tempi arrivarono le automotrici RAI 60 e relativi rimorchiate dello stesso tipo.
Il 1° luglio del 1953 la ferrovia fu limitata all'Acqua dei Corsari e i viaggiatori per raggiungere il trenino di Corleone dovevano seguire il seguente itinerario: recarsi alla stazione centrale e fare il biglietto allo sportello 8, quindi uscire sul laterale sinistro dove c'era il capolinea di un autobus della S.R (per cronaca era
| Lancia 3ro |
Naturalmente al ritorno era lo stesso, prima treno poi autobus. L'unico vantaggio era che si arrivava alla stazione centrale e quindi era più comodo per prendere eventuali coincidenze o autobus urbani. La linea funzionò in questo modo fino al 31 agosto 1954, quando fu soppressa e sostituita con autobus della ITACO- CECALA in partenza sempre dalla stazione centrale.
Di questa linea esiste oggi il deposito locomotive poco dopo la piazza S. Erasmo e qualche fabbricato viaggiatori ,lungo la linea.
Ma il treno non era l'unico mezzo di trasporto, infatti sul litorale arrivavano anche gli autobus della S.A.I.A: il 25 fino a Romagnolo e il 24 fino allo sperone. In genere erano effettuati con Alfa- Romeo a tre assi.
Nel periodo estivo si aggiungevano a queste linee il 26 e il 35 che arrivavano allo Sperone con vetture lancia 3RO a due assi.
Inoltre sempre in estate, un autobus Alfa Romeo a tre assi di colore blu scuro e
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| Autobus Alfa Romeo |
Transitavano, inoltre, ma non effettuavano servizio urbano, gli autobus della S.R (di solito Alfa Romeo a tre assi nei colori blu scuro/verde scuro con fascia rossa), diretti a Pomara, Villabate e Misilmeri e quelli della itaco- cecala, bli scuro e azzurri, per S. Flavia, Porticello, Bagheria ect. Questi autobus anteriormente portavano un cartello di linea con la scritta a caratteri grandi della località dove erano diretti. Infine per il corso dei Mille fino alla piazza Torrelunga transitavano i filobus S.A.S.T della linea 21/31.
Questa, insieme alla circolare 7, costituiva la linea di forza della S.A.S.T.
Effettuata con 14 filobus a tre assi, traversava tutta la città arrivando fino all'Acquasanta e in alcuni orari prolungando ancora Vergine Maria. Questi ultimi portavano un cartello aggiuntivo con la scritta "prolungamento a Villa Igiea- Vergine Maria". Per finire, in via Michele Cipolla e in via Fortunato Fedele, strade situate tra corso dei Mille e via Archirafi, erano i depositi della S.R. (ditta Salvatore Restivo) e della ITACO-CECALA.


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